
- Sono tre i tipi di matita che potete trovare nel trucco: per gli occhi; per le sopracciglia e per le labbra. Hanno diverse consistenze – morbide, dure, mediamente dure – che scegliamo a seconda della necessità: più dure per realizzare linee definite; più morbide per realizzare sfumature.
- Per noi truccatori non è importante il fine commerciale del prodotto quindi possiamo usare una matita-labbra per gli occhi, ci sono delle bellissime tonalità prugna, borgogna e viola da usare sulle palpebre.
- Le matite per gli occhi delineano, enfatizzano e modificano la forma degli occhi e sono fondamentali per esaltare lo sguardo e per la durata del make up.
- Con una matita nera ed una marrone, alternandole, potete realizzare, applicandole più volte e sfumando con un pennello a lingua di gatto, un’ottima base per creare l’iconico Smokey Eye.
- Secondo me, le matite per sopracciglia rispetto ai prodotti in gel, creano un effetto più naturale. Potete scurire solamente i peli (usando la matita contropelo) o applicarla a trattini sulla pelle e sfaldarla con uno scovolino pulito.
- Nei primi anni novanta si usava una matita marrone per gli occhi per il contorno labbra, più o meno sfumata, abbinata con un correttore stick o un rossetto chiarissimo.
- Le matite per la labbra sono fondamentali per fare un perfetto contorno (bordo del vermiglio e commisura labiale) e sfumatela su tutte le labbra se volete prolungare la durata.
- Le uniche che non si prestano a questo scambio, sono le matite per le sopracciglia perchè sono molto dure e asciutte.
- Rifate spesso la punta alle matite-trucco per creare linee sottili e precise poichè la punta della mina tende ad arrotondarsi durante l’uso ingrandendo lo spessore del tratto.
- Le matite vanno sempre temperate per igiene e vanno ben conservate (si asciugano) perchè le sostanze grasse di cui sono composte tendono ad attirare polveri e batteri.
- Nella stagione calda, le matite (cosi come i rossetti) nei nostri beauty tendono a sciogliersi, perdono la punta e sono difficili da temperare, mettetele un paio di minuti nel frigo.
- Negli anni sessanta si riscopre l’uso delle matite colorate firmate Caran D’Ache, con tonalità forti e accese, grazie a Mary Quant, per truccare e disegnare fiori intorno agli occhi (Flower Power).
https://www.maryquant.co.uk/[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

